querule

giacobine è bello!

21 luglio 2005

se avrete pazienza, sarete premiati (un post prolisso ma gustoso)
a quanto pare querule ha una fan base poco nutrita ma fedele ed esigente
a grande richiesta perciò torniamo su queste pagine per aggiornarvi sull’ultima querulissima settimana
-fossimo dei veri trend setter andremmo per punti, essendo solo due nanerottole inacidite invece andiamo per virgole-
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comincerei dalla recycled summer night al baraccano.
i primi gruppi ce li siamo persi, perché noi non crediamo nel dio aperitivo e poi perché una volta arrivate siamo state rispedite ai giardini da un cordiale buttafuori che ci ha visto bere impudenti una lattina di fink brau

avrei voluto rispondergli che era in pieno spirito doityourself in linea con la serata, ma ho preferito andarmi a sbragare ai giardini e finirmi il lattinone-di-noi-ggiovani-spiantati.
di tutto il resto ricordo solo il tipo dei vancouver che azzeccava una nota alta ogni dieci, una fraccata di risate con la mia accompagnatrice (non a causa dei musicisti, per carità) e che durante il pop di maniera dei pecksniff mi sono addormentata sdraiata su una panca. ho qualche ricordo confuso riguardo a istinti omicidi diretti alla fanciulla danzante e tamburellante dal look finto-trasandato-vero-indiefighetto che sculettava e muoveva il ciuffetto di capellini lisci e biondi, ma era un impulso molto blando, anzichenò.
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ma passiamo al mestissimo concerto dei l’altra in p.zza s.stefano, a bologna
disertato in blocco a causa di una serata molto più hip nei dintorni, la data del gruppo di joseph costa sulla carta mi sembrava un appuntamento impedibile. sulla sedia invece (perché è sulle sedioline che ci è toccato vederlo.. riposante, ok, ma dopo un po’ con le gambe accavallate e la borsetta appoggiata sulle ginocchia mi sono sentita più vecchia di trent’anni e mi sono immaginata al comunale a guardare l’opera) è stato una ciofeca epocale. un ragazzo di malumore che canta il karaoke accompagnando con la chitarra le basi del laptop. certo alcune canzoni sono bellissime. certo soft connection è un tuffo al cuore. però che freddezza. però che beffa. e sì ci manca lindsay anderson. e sì si vedeva che a te mancava ancora di più che a noi.
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il giorno dopo testiamo con la consueta calma e la rassegnazione che ci contraddistingue la fattibilità di un accesso al concerto a numero chiuso di cristina donà (al chiostro di santa cristina). fuori c’è una bolgia invincibile. per tutta risposta contiamo le lesbiche con gli occhiali. erano quindici. dopodichè ce ne andiamo al cinema sotto le stelle in piazza maggiore.
-da segnalare: ennesimo avvistamento vipposo in contesto grottesco- lucio dalla che raccoglie la cacca del suo labrador. comincio a non poterne più di questi siparietti.
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il fine settimana mi offre la prima data dal vivo dei redivivi c.o.d. dopo un lungo silenzio e vicissitudini discografiche non proprio fortunelle.
concerto purtroppo breve (causa un palco diviso a metà coi mambassa) ma sufficiente a convincermi ulteriormente del fatto che siano uno dei gruppi più sottovalutati degli ultimi anni. tecnicamente troppo bravi, con un look troppo pulito, testi troppo diretti, un sound troppo anni’90 per piacere ad un pubblico di nicchia che dovrebbe foraggiarli ed evitargli un oblio immeritato. speriamo nel rilancio grazie a fosbury records.

il soldato semplice querula ha contribuito con acquisto di cd e spilletta, pretesa dal caporale piùquerula.
-particolare di costume: il concerto, all’interno della sapienza, era in occasione di un concorso musicale universitario. purtroppo solo due i gruppi che hanno potuto torturare le orecchie (la calma e il ritardo sono una costante querula, avrete notato): i primi, ignoti, sembravano usciti da un liceo occupato, i secondi erano nientemeno che i carpacho che forti di un ep piuttosto carino, di una discreta fama (non solo locale) hanno invece pensato bene di lasciare a casa ogni traccia di umiltà e/o buone maniere e hanno cominciato un soundcheck interminabile, estenuante e fuori luogo destinato all’insuccesso -data l’assenza di un qualsiasi fonico davanti al mixer. il zimpaticizzimo cantante si è prodigato in un’inutile serie di lagnanze più o meno implicite finendo per prendersela col misero tecnico luci che sedeva accanto al mixer: un bambino di sette-otto anni. dico. che ci fa un bambino come tecnico luci????? e soprattutto: TI SEMBRA IL CASO DI CACARGLI IL CAZZO, A UN BAMBINO, PERCHE’ NON TI SA SISTEMARE I VOLUMI??????
insomma, una figura di merda, a parer mio. era ovvio che fossero i più bravi e invece si sono fatti odiare. inutilmente. e hanno rubato almeno venti minuti ai c.o.d. e per questo non verranno mai perdonati. sì che avevano fatto polaroid, le balene e fiore e io ero già felice ma..
-altra notazione di costume: la serata era presentata da due sventurati che non sapendo assolutamente che fare tra un’esibizione e l’altra ci hanno regalato degli attimi gustosi di impaccio totale, perle di italiano calabresizzato, e citazioni random (tra cui cicerone e coltrane, detto il vecchio john) tentando di intrattenere un pubblico sempre più incattivito fino al climax del “LA SAPIENZA E' GRANDE (e qui ho temuto un’altra illuminante citazione a caso) non siete obbligati a stare qui” (ahhhhhhhhhhhh certo, proprio la cosa da dire al pubblico!!! d’altra parte tu non sei mica lì sul palco per il pubblico, ecchecazzo..) per cui hanno pressoché rischiato il linciaggio. infine, gli è stato impedito di presentare i c.o.d. visto che qualunque microfono toccassero era chiuso e nessuno si è premurato di aprirgliene uno. rassegnati se ne sono andati con la loro magliettina infagottata dentro ai jeans (lui) e il bel taglio di capelli da commessa del conad (lei)
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nel mezzo ci sta

una lettura disturbata di “nemico,amico,amante” di alice munro (einaudi), una raccolta di racconti tra le più odiose passate mai tra le mie mani

la proposta di partecipazione a un rivoluzionario sito nascente dedito a nientemeno che recensioni di musica, cinema e letteratura per cui non ho potuto trattenermi dal replicare “se ne sentiva davvero il bisogno” e mi ha ricordato in parallelo tutti gli studenti di cinema a cui ho sentito dire “sto scrivendo/girando un cortometraggio” su (a scelta)
a)”l’incomunicabilità tra uomo e donna”
b) “la vita dei fuorisede a bologna”

una serie di conseguenti riflessioni sulla serietà e le pretese del giornalismo in italia (scrivere di bella musica non significa fare buon giornalismo. viceversa, scrivere di argomenti “bassi” non significa fare cattivo giornalismo)

la visione de “la samaritana” di kim ki duk, meno bello degli ultimi due capolavori dell’enfant prodige coreano ma toccante e destabilizzante come pochi film proiettati quest’anno

un tris di avvistamenti vipposi e grotteschi:
filippo nigro in bermuda domestici e ciabatte champ che spinge controvoglia il passeggino del pargolo a villa glori
mirka viola che guardando le vetrine si gusta compiaciuta la sua pizza farcita
giuseppe di operazione trionfo (chiii?) che fa le prove alle messaggerie musicali (ma qui mi rivolgerei direttamente agli amichetti di mondo oltro)

l’acquisto del mirabolante libro “la cacca, storia naturale dell’innominabile” (edit.scienza) avvistato nove mesi fa e mai più ritrovato nelle librerie del paese intiero

(ora finalmente sei NOSTROO)


l’ingresso trionfale dello xanax nella mia vita


l’arrivo in buchetta di un disco a quanto pare noiosetto, in duplice copia, entrambe dotate di superman in copertina..eccomi al dunque:
sufjan stevens è ultra religioso
non ha un’immagine “forte” (niente barba da nazareno come il devendra, niente storie tossiche alle spalle come micah p.hinson, niente di niente. solo una faccetta pulita e demodé)
non ha un suono di tendenza (banjo? cori da musical? testi storico-sociologici-grotteschi e nieeeente spleen? addirittura un concept-album?? con la minaccia di altri a seguire??)
è iperprolifico (un disco di 22 canzoni non si scarica&si ascolta una volta sola)
è abbastanza per renderlo poco appetibile. è ovvio che gli vengano preferiti un ippopotamo che piange o due sciamannate supertrendy simpatiche come il mal di piedi


lunga vita al suonatore di banjo! e ai maccheroni alla norma!e alla mia ragazza!

17 commentini:

At 12:25 PM, Anonymous coma ha detto...

ahhh, questi riassuntoni sono oltremodo nutrienti

 
At 12:35 PM, Blogger più querula ha detto...

fanno bene alla pelle nevvero?

 
At 2:46 PM, Anonymous coma ha detto...

mi sento tutto idratato.

 
At 3:27 PM, Anonymous Federico ha detto...

Mmm... Quante precisazioni dovrei fare...
Non si sentiva - tantomeno - la necessità di questo intervento pseudoironico sul blog (che idea originale aprire un blog!).
Far passare per idea banale e trita e ritrita qualcosa di cui non si conosce nulla non mi sembra tanto corretto.
Comunque, speriamo che sarai riuscita a far ridere qualcuno con la tua estrosa considerazione.
Per l'intanto mi sembra di capire che non ti interessa realmente partecipare a qualcosa con contenuti nuovi.
Non c'è problema. La lista è lunga.
Adieu

 
At 3:42 PM, Anonymous coma ha detto...

ecco, mi è venuto un brufolo.

 
At 9:15 PM, Blogger pelice ha detto...

non pseudoironico, fede. solo ironico. che proprio tu che ci sei cosi' vicino non sia riuscito a cogliere la differenza stupisce.

 
At 10:58 PM, Anonymous Federico ha detto...

Io non vi parlo di qualcosa - di serio - per essere poi spiattellato su un blog tra presentatori trash e libri sulla cacca. Pardon.
Non parlo delle mie cose e dei miei progetti sul mio blog e poi vengo a leggerne qui, da te/voi che non siete al corrente di nulla. Mah. A corto di argomenti per stupire ?
Eppure il post mi sembrava sufficientemente lungo.
Non stupitevi ragazze. Mi conoscete bene, e sapete che l'autoironia non manca.
E poi se proprio vogliamo entrare nel merito - cosa che non è assolutamente necessaria - un mezzo è un mezzo. Una rivista è una rivista. Io credo che una bella rivista sia fatta di contenuti belli, ben scritti, una bella grafica. Io su quello sto cercando di lavorare.
E' come dire : "originale scrivere un libro e per di più un giallo!".
Tra Agatha Christie e il gialletto Mondadori c'è una bella differenza, però...
Ecco... Dei contenuti non sapete nulla.
Allo spiritosone di coma non rispondo. Come dico sempre alle ragazzine che alleno... Questione di eleganza.

 
At 11:14 PM, Blogger pelice ha detto...

nessuno ti impedisce di lavorare su alcunché, fede. e nessuno mette in dubbio la tua serietà. semplicemente si è fatta una notazione ironica: è innegabile che di siti che nascono come contenitori di recensioni ne esistano già decine, e non si parla solo del tuo nascente impegno. guardati in giro, basta affacciarsi su un motore di ricerca.
del resto è quello che ti è stato detto anche di persona, e in tre quella sera si era argomentato di come provare a spostare l'accento dei temi su territori meno calcati. entrambe noi molto più che interessate, se ti ricordi. non mi sembra che la tua idea fosse stata stroncata allora come non lo è stata stroncata adesso. ma se tu vuoi vedere qualcosa che non c'è in questo post solo perche' quella osservazione è stata reiterata in un post per punti (pardon, per virgole) insieme ad alice munro, un libro sulla cacca, il bellissimo concerto dei c.o.d, allora perdonami ma forse la tua autoironia ha smesso di funzionare per qualche minuto. e appunto conoscendola, ancora di più mi cruccio di questo.

 
At 12:00 AM, Anonymous coma ha detto...

io sono elegantissimo.
e poi che ho detto di male? boh.
e comunque parlando di forma, sarebbe meglio "allo spiritosone coma" o "a quello spiritosone di coma".
se no sembra che io abbia uno spiritosone tutto mio.
ops, mi scuso con le querule, non lo faccio più.

 
At 9:36 AM, Blogger più querula ha detto...

stavo per dire quanto mi dispiaccia che ci vadano di mezzo terze persone. ma vedere che è stato coinvolto addirittura coma..!

 
At 10:04 AM, Blogger Enver ha detto...

voglio la spilla del querula pride. Querulo ad (dis)honorem*

 
At 5:13 PM, Anonymous Federico ha detto...

Non intendo replicare a coma. Come ho già scritto in precedenza.
Per quanto mi riguarda... Credo di aver detto tutto.
Ripeto : uscire la sera... accennare una cosa, e vedersi il giorno dopo messi in mezzo così, in maniera del tutto gratuita, la trovo una cosa sgradevole.
Dovrei forse chiedervi esplicitamente di non parlare di me o delle mie cose, quando ci incontriamo ?
Credo sia una cosa normale, normalissima. Io non ho mai fatto una cosa del genere.
Vabbè... Me ne torno al mare... Che poi mi piace lottare contro un esercito indie. La potrei considerare una missione vera e propria. :)

 
At 9:23 PM, Anonymous Anonimo ha detto...

ehi, sei tu che mi hai tirato in mezzo senza motivo, visto che non ho fatto nessun riferimento a te (per me sei pincopallo, non so nulla di nulla e non ho opinioni in proposito), non è stato carino. nè elegante. ma a me piace scherzare, anche quando mi tirano in mezzo senza motivo.
però se provi a darmi dell'indie ti querelo.

 
At 9:24 PM, Anonymous coma ha detto...

(fui io)

 
At 11:19 AM, Blogger più querula ha detto...

usare UN aggettivo e fare UN paragone, senza fare NESSUN nome mi sembra lecito. tanto più che queste cose erano state dette anche A VOCE. ma ora so che non lo apprezzi, quindi ti chiedo scusa, davvero, sinceramente, perchè non siamo solo una frequentazione virtuale ma abbiamo delle amicizie comuni che è più importante tutelare e proteggere da nostre eventuali bagarre via blog; e ti assicuro che NEI TUOI CONFRONTI una cosa simile non si ripeterà.
querule imparerà a puntare solo chi sa stare al gioco
(perchè non siamo una replica del molesto -e inutile-
fu still ill)
chiuderei qui.
anche se non comprendo tutto questo livore attorno al libro sulla cacca.
stupore e indignazione.

(e lasciando stare coma, che è una delle persone più squisite conosciute tramite blog)

 
At 3:12 PM, Anonymous littelp ha detto...

amore nessuno se la prendeva con il bambino delle luci (che abbiamo anche adottato a fine concerto).. Ce l'avevamo con il panzone fonico di palco: il soundcheck improvvisato è stato solo il frutto del mancato soundcheck vero e proprio nel pomeriggio

 
At 12:03 AM, Anonymous Anonimo ha detto...

AHAHAH
LEGGERE QUESTO COMMENTO A OTTO MESI DI DISTANZA, E SOPRATTUTTO A BLOG MORTO E DEFUNTO, E'STATA UN'ESPERIENZA SUBLIME

RIQUALIFICA L'INUTILITA'DELLE POLEMICHE QUI SOPRA.
GRAZIE :))

QUALCUNO CHE ASPETTA ANCORA "I CONTENUTI NUOVI"

 

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